Monday, November 30, 2009

Sotto un cielo di stelle e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti... un cane abbaia alla luna

Prosegue il mio innamoramento...

Tornare a casa, trovare Minerva e scoprire quale biricchinata ha combinato o vederla che mi viene incontro per farmi le feste è una gioia che riempe la vita e il cuore... è un periodo di amore incondizionato questo.

Sto leggendo un bellissimo libro che si intitola "New Yorkers", che parla proprio di questo e di come i cani ti spingano ad uscire e riscoprire la tua città... anche se Torino non è New York e la mia Minerva se lo può giusto sognare un parco come quello di Central Park! L'anno scorso di questi tempi stavo per partire per NY! Che figata...

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Friday, October 23, 2009

Le foglie morte

"Oh! Vorrei tanto che tu ricordassi
i giorni felici quando eravamo amici.
La vita era più bella.
Il sole più bruciante.
Le foglie morte cadono a mucchi...
Vedi: non ho dimenticato.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti
e il vento del nord le porta via
nella fredda notte dell'oblio.
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi.
È una canzone che ci somiglia.
Tu mi amavi
io ti amavo." [Prevert]

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Monday, October 19, 2009

You had time

A volte la vita va più veloce di questo blog.

Ecco le ultime novità:
- mia sorella è tornata da Roma e io sono felice: in questi 30 giorni ci sono stati troppi silenzi e troppe parole allo stesso tempo;
- ho risentito Jes dopo qualche mese e ho provato una grande nostalgia soprattutto per il conforto reciproco, di cui mi parlava in un messaggio inviatomi l’altra sera e che davvero non ci è mai mancato nel tratto di “vita” fatto insieme. Non ricordo di essermi mai sentita sola in quegli anni;
- ho dato l’ennesima buca alla mia amica Kia, che un giorno si stuferà di me ma finora si è dimostrata molto comprensiva e mi sopporta ancora;
- ho ascoltato fino allo sfinimento “You had time” di Ani di Franco e ho visto al cinema “Lo spazio bianco”;
- ho sentito non so quante interviste radiofoniche a Paola Turci, alcune molto divertenti, e sto finendo di leggere a tempo record “Non ci sono solo le arance” di Jeanette Winterson;
- è cominciato il primo campionato di serie A1 senza il Chieri ed è rilassante guardarlo senza doversi preoccupare troppo dei risultati;
- ieri sono andata a Milano a vedere la mostra di Edward Hopper e l'ho trovata bellissima.

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Saturday, July 18, 2009

Madonna style

Ho appena finito di leggere questo libro sulla biografia di Madonna. Che donna!

Ho comprato anche un bellissimo libro di arte con l'analisi delle opere di Hopper. "11 a.m." è assolutamente il quadro che preferisco, ma anche "Serata estiva" e "New York Movie".

Le mie letture per l'estate invece 5 libri di Banana Yoshimoto. Di tempo ne avrò perché questa estate niente vacanze. Si risparmia per la casa nuova e per il prossimo "viaggione".

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Tuesday, June 23, 2009

Il fiocco dorato

"Conosci gli invisibili filatori dei sogni?
Son due: la verde speranza e e la torva paura.
Han fatto scommessa
chi fila di più e più leggero:
una, il suo fiocco dorato;
l'altra, il suo fiocco nero.
Con il filo che ci danno noi tessiamo, quando tessiamo". [Antonio Machado]

Grazie a tutti quelli che mi aiutano a tessere il mio fiocco dorato...

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Saturday, June 13, 2009

Non disprezzare

"Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
Perché quando saranno passati amori e battaglie
Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza

Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota
Il poco, il meno il non abbastanza" [Stefano Benni]

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Sunday, March 29, 2009

Con te accanto

Ho divorato in un solo giorno "Con te accanto", scritto da Paola Turci e la giornalista Eugenia Romanelli. Profondo e sofferto.

"... è quando incontriamo il dolore degli altri che scopriamo la nostra forza" recita così la quarta di copertina. E quando siamo noi ad essere deboli, così come mi sento io adesso?

Certe passioni non passano, a meno che non sia tu a sceglierlo, e questo mi dà un pò di sollievo... forse. Ha ragione Paola, "a volte sono gli incontri più casuali e fortuiti a raccontare ciò che noi siamo".

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Sunday, February 22, 2009

The reader

Negli ultimi mesi ho avuto poco tempo e voglia di leggere: unica eccezione "Non vi lascerò mai orfani" di Daria Bignardi. Mi divertono molto le storie, le manie e i modi di dire che caratterizzano le famiglie e si tramandano di generazione in generazione.

Rari anche i film visti, a causa di alcuni problemi con il videomat. Tra quelli che ho più apprezzato: il delicato "Juno" e il commovente e sorprendente "The reader" (candidato a 5 nomination agli Oscar che si terranno stasera), che ho visto ieri pomeriggio al cinema. Kate Winslet superlativa.

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Sunday, January 04, 2009

Perchè nasca...

"Perchè nasca una prateria
bastano un trifoglio, un'ape e un sogno.

Se non ci sono le api e il trifoglio,
può bastare anche il sogno." [Emily Dickinson]

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Monday, October 20, 2008

Where black is the color, where none is the number

Periodo di grande stanchezza e di profonda tristezza. Sarà che la sera ormai alle sei è quasi buio e le giornate si accorciano. Nella pausa pranzo fa freddo e io mi rintano dove posso, leggendo "Norvegia Wood" di Haruki Murakami.

"I’m a-goin’ back out ’fore the rain starts a-fallin’,
I’ll walk to the depths of the deepest dark forest,
where the people are many and their hands are all empty,
where the pellets of poison are flooding their waters,
where the home in the valley meets the damp dirty prison,
where the executioner's face is always well hidden,
where hunger is ugly, where souls are forgotten,
where black is the color, where none is the number,
and I'll tell it and think it and speak it and breathe it,
and reflect it from the mountain so all souls can see it,
then I'll stand on the ocean until I start sinkin',
but I'll know my song well before I start singin',
and it's a hard, it's a hard, it's a hard, it's a hard,
It's a hard rain's a-gonna fall"["Hard rain" - Bob Dylan].

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Sunday, September 21, 2008

Che stanchezza!

"Un Somaro monarchico italiano
disse a un Ciuccio francese:
Felice te, che sei repubbricano!
Io, invece, devo sta' sotto a un padrone
che me se succhia er sangue e che me carica
la groppa co' le palle de cannone!
Propio nu' je la fo, caro compagno!
Er peso è troppo forte in proporzione
de li torzi de broccolo che magno!
Spessissimo succede che me lagno,
ma quello se ne buggera e me sona
l'Inno reale mentre me bastona...

Tutto er monno è paese: disse er Ciuccio francese -
defatti puro el mio fa tale e quale,
ma invece de sonà l'Inno reale canta la Marsijese..." ["La musica" - Trilussa]

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Monday, July 14, 2008

La filosofia di Andy Warhol

"Dicono sempre che il tempo cambia le cose, ma sei solo tu che devi cambiarle. Talvolta la gente lascia che lo stesso problema la renda infelice per anni, quando basterebbe dire:“E allora?”. Questa è una delle cose che preferisco dire. “E allora?”. “Mia madre non mi voleva bene”. E allora? “Mio marito non mi vuole pompare”. E allora? “Sono un uomo di successo, ma non solo”. E allora? Non so come ho fatto per tanti anni prima di imparare questo trucco. Mi ci è voluto tanto prima di impararlo, ma una volta imparato non lo si scorda più."

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Friday, June 13, 2008

Febbre da 90'

Oggi sono uscita prima dall'ufficio, che ha chiuso in anticipo a causa della partita dell'Italia agli Europei di calcio. Sono stata felicissima, nonostante i campioni del mondo non stiano facendo benissimo a questo Europeo.

A proposito di calcio, sto leggendo "Frebbe a 90' " di Nick Hornby. Cambia lo sport ma le goie, i patemi e il suo atteggiamento verso il calcio sono simili ai miei verso la pallavolo.

"«A cosa stai pensando?» chiede lei.
A questo punto mento. Non stavo affatto pensando a Martin Amis o a Gerard Depardieu o al Partito Laburista. D'altronde gli ossessionati non hanno scelta; in occasioni come queste devono mentire. Se dicessimo sempre la verità, non riusciremmo a mantenere rapporti con chi vive nel mondo reale."

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Thursday, June 12, 2008

Chiedi alla polvere

Meno male che oggi è giovedì. Inizio a vedere la fine e la mia voglia è sotto i piedi. Il caos che c'è dentro all'ufficio a volte mi sembra l'inferno.

Intanto ho finito di rileggere "Chiedi alla polvere" di John Fante. Intenso.

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Tuesday, January 29, 2008

Nuovomondo

Era tempo che volevo vedere "Nuovomondo". Bellissimo.

A proposito di Usa in questi giorni sto leggendo "America perduta" di Bill Bryson. Appassionante.

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Sunday, December 16, 2007

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato...

Quanto tempo era che non stavo a casa tutto il giorno di domenica? Sono felice di non andare da nessuna parte. Ogni tanto è necessario fermarsi. Poi ieri sono uscita cinque minuti e il freddo è davvero polare.

Ne approfitto allora per finire di rileggere "Il giovane Holden". Lo sto riapprezzando tanto quanto la prima volta. Al bando ogni conformismo e convenzione e poi New York deve essere meravigliosa nel periodo natalizio.

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Thursday, October 18, 2007

Un giorno questo dolore ti sarà utile

A volte quando sono in ufficio mi viene in mente un dipinto di Edward Hopper che rappresenta un uomo al lavoro che guarda il landscape fuori dalla finestra. Una sensazione di solitudine e di bellezza allo stesso tempo.

A proposito di lavoro, la collega che devo sostituire per maternità verrà ancora una settimana e poi starà a casa e io entro in attività a pieno regime. Che Dio mi aiuti...

In questi giorni poi ho finito di leggere un libro che mi ha colpito molto. Il protagonista di "Un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron per molti aspetti mi somiglia.

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Friday, March 16, 2007

God less America e Curious George

Ho ripreso in mano “God less America” di Michele Monina e di Cristina Donà e, in pochi pomeriggi, ho già terminato di rileggerlo. Un record per me: negli ultimi cinque anni, cioè dall’inizio dell’Università, credo di non aver mai iniziato e finito un libro che non fosse tra quelli utili per la preparazione degli esami. Comunque questo libro è davvero brillante, veloce e ricco.

Intanto ho comprato l'ultimo album di Jack Johnson. La sua musica e la sua voce mi portano con la mente lontano da qui ma vicino con il cuore a persone lontane.

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Saturday, February 10, 2007

I figli

"E una donna che reggeva un bambino al seno disse: parlaci dei Figli.

E lui disse: i vostri figli non sono figli vostri. Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi e benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri: essi hanno i loro pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime: esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.

Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi: la vita procede e non s'attarda sul passato. Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti." ["I figli" - Gibran]

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Monday, August 21, 2006

Il mondo è vendere

“Pensateci bene, dico a chi si iscrive ai miei seminari di marketing e management. Quante volte ogni giorno vogliono vendervi qualcosa? Quante volte ogni giorno voi volete vendere qualcosa? Il vostro partner vi vende l’idea di andare in vacanza. Voi gli vendete quella di cambiare l’auto.
I vostri figli vi vendono la proposta di poter rientrare a casa più tardi la sera. Voi vendete loro quella di aiutarvi a tagliare il prato nel fine-settimana. Il vostro capo vi vende l’ipotesi di un trasferimento. Voi vendete a lui la necessità di un avanzamento.
Tutti vendono a tutti praticamente tutto. E chi compra, è ovvio, deve credere di ottenere un tornaconto. Ragion per cui dovete mostarglielo: anche se non c’è. Spingere chi compra a guardare alla sua convenienza, non alla vostra. Così che si convinca di concludere un affare, anche se in realtà lo state intrappolando. E per far sì che ciò accada, ogni conversazione va finalizzata, ogni parola va calibrata: in modo da compiere passo dopo passo il percorso che va in direzione della vendita” [“Ambarabà” - Giuseppe Culicchia]

La capacità di convincimento non è mai stata il mio forte. Spero questa volta di riuscire a vendere la mia proposta. (Foto da Cicalese)

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